Solo negli ultimi anni il livello di informazione su una delle fasi più significative della vita di una donna sta crescendo in modo concreto.

Sempre più spesso il mondo scientifico, insieme alle istituzioni, affronta il tema della menopausa con un approccio più ampio e consapevole: non solo dal punto di vista dei cambiamenti fisiologici, ma anche per le implicazioni psicologiche ed emotive che questa fase può comportare.

Per comprendere meglio di cosa stiamo parlando, è utile fare chiarezza sulla terminologia. La menopausa, infatti, non è un singolo momento, ma un percorso che si articola in tre fasi distinte:


La prima è la perimenopausa, termine con cui si intende il periodo immediatamente prima della menopausa fino al primo anno dopo l’ultima mestruazione (1).


Segue la menopausa (spontanea), definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con la definitiva cessazione dei cicli mestruali derivante dalla perdita della funzione follicolare ovarica, ed è diagnosticata retrospettivamente dopo 12 mesi consecutivi di amenorrea.


L’età della menopausa varia da individuo ad individuo con una media mondiale di circa 50 anni (1).


Infine, la postmenopausa: definita come tutto il periodo che segue l’ultima mestruazione indipendentemente dal tipo di menopausa (1).

Come stai? Bene.. Ma ne siamo sicuri?

Quante volte, alla domanda “Come stai?”, la risposta è semplicemente “Bene”. Una risposta automatica, rassicurante, che spesso non riflette davvero ciò che una donna sta vivendo, soprattutto durante una fase di profondo cambiamento come la menopausa.


Quando si parla di menopausa, i sintomi più noti sono senza dubbio le vampate di calore, per le quali il mercato offre oggi numerose soluzioni. Tuttavia, esistono altre manifestazioni meno visibili e spesso considerate tabù, di cui molte donne faticano a parlare. Questo avviene sia perché si tratta di problematiche intime, sia per la limitata disponibilità di informazioni chiare e di supporto adeguato. Tra queste, l’incontinenza urinaria è una delle più diffuse.


L’incontinenza urinaria per definizione è una condizione in cui si verifica la perdita involontaria di piccole quantità di urina spesso associata a eventi fisiologici come un colpo di tosse o uno starnuto, ma che può presentarsi anche come un impellente bisogno di urinare sorto all’improvviso (2).


Statisticamente 2,5 milioni di persone solo in Italia, soffrirebbero di incontinenza ed in particolare il 50% della popolazione over 65 ne è colpita(3456).


L'incontinenza urinaria (IU) può avere un impatto significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre. Sebbene possa colpire persone di tutte le età e generi, è particolarmente comune tra le donne, specialmente con l'avanzare dell'età e con l’insorgenza della menopausa, in quanto la riduzione degli estrogeni può contribuire allo sviluppo di questa problematica (7).


L'incontinenza può manifestarsi in diverse forme, come:

  • l'incontinenza da sforzo: dovuta a un indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico (89)
  • l'incontinenza da urgenza: legata a un'eccessiva attività della vescica (89)

Un supporto mirato per il benessere femminile

Dalla natura arriva in aiuto un estratto molto prezioso per contrastare questa sintomatologia.


Gli estratti di polline di Secale cereale L. sono supportati da una lunga storia di evidenze scientifiche, che ne attestano la sicurezza e l'efficacia nel trattamento dell'incontinenza urinaria, grazie alla loro capacità di agire sui muscoli lisci della vescica, migliorandone la contrazione, e favorendo il rilassamento dell'uretra.


In particolare, l’ingrediente nutraceutico che deriva dall’estrazione della frazione liposolubile del polline di Secale cereale L., con una standardizzazione al 4% di fitosteroli, è stato ideato per favorire il benessere della donna concentrandosi, in particolare, sui sintomi dell'incontinenza urinaria.


Anche la combinazione dei prodotti di estrazione idrosolubili di Secale cereale L. e Vaccinium macrocarpon hanno dato vita ad una soluzione titolata al 6% in α-aminoacidi e 1,5% proantocianidine che ha come obbiettivo quello di contribuire al miglioramento dell’incontinenza urinaria da sforzo.


Cosa dicono gli studi clinici

L'oggetto dello studio a cui sono stati sottoposti i due ingredienti è stato quello di esplorare l'efficacia di due estratti di polline da Secale cereale L. e Vaccinium macrocarpon nell'affrontare l'incontinenza urinaria nelle donne secondo un modello randomizzato, doppio cieco con controllo placebo per 24 settimane (9).


La popolazione sottoposta a tale sperimentazione consiste in donne con un'età compresa tra i 40 e i 75 anni affette da un’incontinenza urinaria persistente da almeno un mese, valutata con un punteggio ≥5 sul questionario International Consultation on Incontinence Questionnaire-Urinary Incontinence Short Form (ICIQ-SF) (9).


Parte della metodica d’indagine prevedeva la somministrazione dei questionari ICIQ-SF, I-QoL, OAB-q, LUTSS e HPSQI oltre che la misurazione del volume delle perdite nelle 24 ore (9).


Sia l'estratto liposolubile di Secale cereale L. che quello idrosolubile di Secale cereale L. e Vaccinium macrocarpon hanno mostrato miglioramenti significativi sulla gravità dell'IU alla settimana 24 (9).


In particolare, l'integrazione con l'estratto liposolubile di Secale cereale L. ha portato a una diminuzione significativa del 65% nel volume di perdite urinarie giornaliere (valutata tramite il peso del dispositivo assorbente al termine delle 24 ore) alla settimana 24, rispetto a una diminuzione del 36% nel gruppo placebo (9).


Il trattamento effettuato con l’estratto di Secale cereale L. e Vaccinium macrocarpon ha dimostrato un netto miglioramento del volume delle perdite urinarie indotte da stress (9).


Entrambi i prodotti testati clinicamente si sono dimostrati sicuri e ben tollerati, offrendo un ampio spettro di nutrienti naturalmente presenti tra cui amminoacidi essenziali, fitosteroli, acidi grassi, flavonoidi, carotenoidi, vitamine, enzimi e altri nutrienti vitali, senza comprendere eventuali parti potenzialmente allergeniche.


Conclusioni

Menopausa: informazione,
consapevolezza e nuove soluzioni

La menopausa non è una condizione da “sopportare in silenzio”, ma una fase naturale della vita che merita attenzione, informazione e soluzioni adeguate. Riconoscere anche i sintomi meno visibili, come l’incontinenza urinaria, è il primo passo per migliorare la qualità della vita e il benessere quotidiano delle donne.

Grazie al supporto della ricerca scientifica, oggi è possibile intervenire in modo mirato e sicuro attraverso ingredienti di origine naturale, clinicamente studiati, che agiscono sui meccanismi fisiologici alla base di questi disturbi. Un approccio consapevole può fare la differenza nel vivere la menopausa con maggiore serenità e autonomia.

Riferimenti bibliografici

KEYWORDS

Menopausa

Donna

Benessere femminile

Incontinenza

Nutraceutica

NEW