SKIN LONGEVITY

KEYWORDS
Skin longevity
Anti-aging
Pro-aging
Well-aging
Skin-care
La skin longevity è un nuovo approccio scientifico e proattivo alla cura della pelle per migliorare sia la salute che l'aspetto esteriore, la cura viene personalizzata con i test genetici predittivi, inoltre gli esami per il microbioma e l'epigenetica vengono integrati nella skin-routine, con protocolli mirati alle esigenze individuali considerando soprattutto i processi biologici che influenzano l'invecchiamento cutaneo.
Recenti studi, considerano il concetto “skin age” attraverso il target delle molteplici vie di bio-segnalazione che regolano l’invecchiamento cutaneo, cercando sempre più il supporto alla naturale capacità della pelle di rigenerarsi e ripararsi stimolando la sua funzionalità.
Lo scopo è quello di invertire il paradigma tradizionale, quindi andare oltre la correzione dei segni visibili del tempo che si traducono in rughe, lassità e imperfezioni, adottare un corretto stile di vita e sane abitudini si riflette anche sulla nostra pelle.
ABSTRACT
La pelle è l’organo che protegge l’organismo dagli effetti ambientali deleteri (fisici, chimici e microbiologici), una biofabbrica per la sintesi, l’elaborazione e il metabolismo di una vasta gamma di proteine strutturali.
La longevità della pelle non riguarda solo i miglioramenti estetici a breve termine riducendo rughe o altri segni visibili dell'invecchiamento, ma garantisce che la pelle rimanga fisiologicamente attiva nel tempo a livello tissutale, cellulare e molecolare, soprattutto viene supportata la funzione barriera e l’immunità cutanea.
È importante prevenire l’infiammazione cronica di basso grado “inflammaging” che accelera il processo dell’invecchiamento cutaneo.
INTRODUZIONE
DOTT.SSA CINZIA VENTRICE
Biologa ed esperta in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche

Bio...
MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO
di BEAUTY HORIZONS ITALIA
Cinzia Ventrice
Laureata in Biologia e in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, ha svolto il tirocinio presso l’ambulatorio di Medicina Estetica dell’Ospedale Fatabenefratelli Calabitta Isola Tiberina di Roma, lavora presso l’IDI, Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma, dove ha maturato una ventennale esperienza nell’ambulatorio di Fisiopatologia cutanea e Dermo-cosmetologia e in seguito ha prestato le proprie competenze presso il “Centro Integrato Alopecia” di Medicina Rigenerativa. Ha partecipato come docente ad alcuni Master di medicina estetica e in qualità di relatore alle diverse edizioni del Congresso di Medicina Estetica.

La “longevità” della pelle si riferisce alla capacità di mantenere soprattutto la funzionalità cutanea, si adotta un approccio più integrato che si concentra sui processi fisiologici chiave, come il miglioramento dei principali tratti distintivi dell'invecchiamento.
I processi biologici alla base della longevità della pelle sono strettamente correlati ai 12 tratti distintivi dell'invecchiamento, identificati da López-Otín et al. (2003) (1).
I processi interconnessi sono fondamentali per il mantenimento della struttura, funzionalità e capacità della pelle di ripararsi e rigenerarsi nel tempo. Comprendere e agire in questi tratti distintivi, attraverso approcci efficaci per la cura della pelle è essenziale per rallentare il processo dell’invecchiamento e promuovere la salute della pelle.
LONGEVITÀ DELLA PELLE
- I segni distintivi primari sono considerati le cause dirette dell'invecchiamento cellulare;
- I segni distintivi antagonisti contribuiscono all'invecchiamento quando si verificano in modo eccessivo;
- I segni distintivi integrativi derivano dalle complesse interazioni tra i diversi segni distintivi dell'invecchiamento (Figura 1).
Figura 1. I 12 tratti distintivi dell’invecchiamento raggruppati in tre categorie: primari, antagonisti e integrativi, secondo López-Otín c, et al., 2023 (1).
- Instabilità genomica: il danno al DNA causato da radiazione UV, inquinamento e stress ossidativo si accumula riducendo l’integrità cellulare.
- Attrito dei telomeri: l’accorciamento dei telomeri durante la divisione cellulare contribuisce all’invecchiamento cellulare, riducendo la capacità rigenerativa della pelle.
- Alterazioni epigenetiche: i cambiamenti nei modelli di espressione genica nel tempo guidano i processi dell’invecchiamento, influenzando il funzionamento delle cellule della pelle.
- Perdita di proteostasi: il ripiegamento errato e l'aggregazione delle proteine interrompono la salute cellulare e diminuiscono la resilienza della pelle.
- Rilevamento non equilibrato dei nutrienti: la disregolazione delle vie come mTOR (Mechanistic Target of Paramycin) e IGF-1 (Insulin Like Growth Factor) che porta agli squilibri metabolici che accelerano l'invecchiamento.
- Disfunzione mitocondriale: una ridotta efficienza mitocondriale provoca deficit energetici e stress ossidativo, danneggiando ulteriormente le cellule della pelle.
- Senescenza cellulare: l'accumulo di cellule senescenti contribuisce all'infiammazione e al danno tissutale, accelerando l'invecchiamento.
- Esaurimento delle cellule staminali: con l'età, le cellule staminali perdono la loro capacità di rigenerare il tessuto cutaneo.
- Comunicazione intercellulare alterata: una comunicazione compromessa tra le cellule della pelle aumenta l'infiammazione e la degradazione dei tessuti.
- Inflammaging: un'infiammazione cronica di basso grado degrada componenti chiave della matrice extracellulare, come collagene ed elastina.
- Disbiosi del microbioma: un microbioma sbilanciato indebolisce i meccanismi di difesa della pelle e aumenta la suscettibilità all'invecchiamento.
- Disfunzione della matrice extracellulare (ECM): la degradazione dell'ECM porta alla formazione delle rughe e perdita di elasticità, riducendo l'integrità strutturale della pelle.
Tutti i 12 tratti distintivi dell'invecchiamento proposti sono correlati tra loro. I segni determinanti dell'invecchiamento sono anche interconnessi agli otto tratti distintivi della salute, che includono caratteristiche organizzative di compartimentazione spaziale, mantenimento dell'omeostasi nel tempo e una serie di risposte alle perturbazioni.
Infine, i tratti distintivi dell'invecchiamento sono interconnessi agli otto strati proposti di organizzazione dell'organismo e creano uno spazio multidimensionale di interazioni, che possono contribuire a spiegare alcune importanti caratteristiche del processo di invecchiamento (1).
SEGNI DISTINTIVI DELL’AGING

La cura personalizzata della pelle utilizza i test genetici predittivi. Con i test antiaging viene utilizzato un pannello indicativo che sulla base del patrimonio genetico, permette di ottenere informazioni specifiche individuali.
Pannello test genetici antiaging
Si esegue un tampone salivare non invasivo, per ottenere materiale biologico dal quale verrà estratto il DNA per eseguire il test:
- COL1a1 Collagene tipo I
- MMP1 matrice metalloproteinasi 1
- AQP3 Acquaporina 3-Idratazione
- FLG Filagrina-Cheratinizzazione
- SOD3/NAD(P)H-NQO1 Stress ossidativo
- VDR(x3) Metabolismo vit D-Citoprotezione
- MC1R Recettore della melanocortina1
- TNFα Stato infiammatorio
- MTHFR Vascolarizzazione
Sulla base dei risultati viene fornito un report dettagliato dei geni indagati, per impostare
un piano individuale mirato con indicazioni alimentari e apporto di nutraceutici che supportino le normali funzioni fisiologiche dell’organismo nelle diverse fasi della vita. L’invecchiamento cutaneo è un processo biologico multifattoriale, costituito dalla modifica del suo aspetto a causa del progressivo declino della funzionalità fisiologica (Figura 2).
TEST GENETICI PREDITTIVI ANTIAGING

Figura 2. Antioxidants (4).
Probiotici, prebiotici e microbioma cutaneo
La funzione barriera della pelle dipende dalla relazione simbiotica tra le comunità microbiche residenti e il tessuto ospite.
Anche i probiotici e prebiotici svolgono un ruolo vitale supportando il microbioma cutaneo, fondamentale per la funzione barriera e la risposta immunitaria. Questi mirano non solo a migliorare l'aspetto della pelle, ma anche ad aumentarne la resilienza, la rigenerazione e la vitalità generale, offrendo benefici e prevenzione generale a lungo termine.
Prodotti cosmetici innovativi
I probiotici possono essere utilizzati come ingredienti nella formulazione dei prodotti cosmetici schiarenti, per la loro efficacia e influenza antagonista sulla tirosinasi (Figura 3)(2, 3).

Figura 3. Nutrients (5).
Studi recenti, riferiscono che l'omeostasi del microbiota intestinale può influenzare la salute della pelle, regolando le interazioni tra l'asse “intestino-pelle” e possono essere utilizzati come potenziali strumenti per migliorare le malattie della pelle in diversi modi, tra cui la riduzione dello stress ossidativo, la soppressione delle risposte infiammatorie e il mantenimento della funzione immunitaria (3).
Il ruolo dello stress ossidativo nella comparsa delle manifestazioni cliniche dell’invecchiamento cutaneo, si riflettono sui meccanismi molecolari che sono alla base del fenomeno naturale accelerato dai fattori esterni (4).
Gli effetti includono: azione anti-fotoinvecchiamento (inibiscono la scissione del collagene), schiarimento della pelle (inibiscono la produzione di melanina e l'attività della tirosinasi, TYRP-1 e TYRP-2), antirughe (l'attività antiossidante e l'inibizione della sintesi della metalloproteinasi della matrice-1 (MMP-1) per ridurre la degradazione del collagene), l’idratazione della pelle (migliorano la barriera cutanea con riduzione della TEWL
(trans epidermal water loss), rimozione degli odori corporei (riducono i ceppi associati alla produzione degli odori) e anti-invecchiamento cronologico (inibiscono il decadimento cellulare e prolungano il ciclo cellulare) (5).
STUDI SCIENTIFICI RECENTI
La medicina estetica moderna oggi riconosce la “skin longevity” come scopo preventivo attraverso lo studio, la prevenzione e la cura con l’apporto e il sostegno della ricerca scientifica, per contrastare i fattori esogeni ed endogeni e preservare la fisiologia cutanea nel tempo.
CONCLUSIONI
Riferimenti bibliografici
- 1. López-Otín C, et al. Hallmarks of aging: An expanding universe. Cell. 2023 Jan 19;186(2):243-278.
- Ratanapokasatit Y, Laisuan W, Rattananukrom T, Petchlorlian A, Thaipisuttikul I, Sompornrattanaphan M. How Microbiomes Affect Skin Aging: The Updated Evidence and Current Perspectives. Life (Basel). 2022 Jun 22; 12(7):936.
- Baldwin H.E., Bhatia N.D., Friedman A., Eng R.M., Seite S. The Role of Cutaneous Microbiota Harmony in Maintaining a Functional Skin Barrier. J. Drugs Dermatol. 2017;16:1218.
- Papaccio F, D Arino A, Caputo S, Bellei B. Focus on the Contribution Oxidative Stress in Skin Aging. Antioxidants (Basel). 2022 Jun 6; 11(6): 1121.
- The Role of Probiotics in Skun Health and Related Gut-Skin Axis: A Review Nutrients 2023 Jul 13; 15(14): 3123.
DA ANTI-AGE A PRO-AGE
(O AGE-LESS): LA NUOVA ROTTA DELLA COSMESI CONTEMPORANEA
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LA MEDICINA ESTETICA
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