TOUMEIKAN RICE GLOW:

DALLA CRUSCA DI RISO ALLA RADIOSITÀ CUTANEA

(1a PARTE)

Toumeikan: la nuova dimensione della luminosità cutanea

La luminosità della pelle non è solo un effetto superficiale: è il riflesso di un equilibrio biologico profondo, che combina integrità strutturale, vitalità cellulare e omeostasi cutanea. In Giappone questo stato è descritto dal termine “Toumeikan”, che indica una trasparenza cutanea autentica, visibile come uniformità del tono, texture regolare e aspetto sano e luminoso (1).


La pelle in “Toumeikan status” appare setosa, elastica, priva di discromie, opacità e segni di stress. Questa luminosità interna nasce dal corretto funzionamento dei processi cellulari, dalla protezione delle strutture epidermiche e dermiche e dalla capacità della pelle di difendersi dalle aggressioni quotidiane (2).


Ogni giorno difatti, la pelle è soggetta a radiazioni UV, inquinamento, stress ossidativo, variazioni ormonali e infiammazioni, che aumentano la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e compromettono l’omeostasi cutanea. Le conseguenze sono visibili: tono disomogeneo, pelle spenta, ridotta elasticità, macchie e segni di affaticamento (3,4,5).


Ripristinare la trasparenza e la luminosità cutanea significa intervenire sui meccanismi biologici alla base dello squilibrio, proteggendo la pelle dallo stress ossidativo e supportandone le difese naturali.


Ricetrienol®: un attivo mirato per raggiungere il Toumeikan Status

In questo scenario si inserisce Ricetrienol®, un ingrediente cosmetico innovativo di origine naturale, ottenuto dalla crusca di riso, che da qui in avanti verrà citato con il nome INCI: Oryza Sativa (Rice) Bran Extract. Progettato per rispondere in modo scientifico, misurabile e sostenibile alle principali alterazioni cutanee indotte dallo stress ambientale, tale ingrediente supporta il raggiungimento e il mantenimento dello stato di Toumeikan.


Si presenta come un estratto oleoso di colore bruno-rossastro, naturalmente ricco in tocotrienoli e composti ad elevata attività antiossidante, in grado di proteggere efficacemente le strutture cellulari cutanee dallo stress ossidativo. La scelta della crusca di riso — derivato dall’industria alimentare — rappresenta un esempio concreto di upcycling cosmetico, in cui una materia prima secondaria viene valorizzata e trasformata in un attivo ad alto valore funzionale.


L’ottenimento di Oryza Sativa Rice Bran Extract parte dall’olio grezzo di crusca di riso, una matrice naturalmente complessa. Attraverso un processo tecnologico controllato, l’olio viene progressivamente purificato per rimuovere componenti instabili e concentrarne la frazione lipidica bioattiva. Le diverse fasi di raffinazione permettono di eliminare fosfolipidi, cere, acidi grassi liberi e pigmenti, migliorando stabilità, purezza e performance. Il risultato finale è un estratto oleoso raffinato e standardizzato, ad elevata funzionalità, ideale per applicazioni cosmetiche ad alte prestazioni.

INTRODUZIONE

L’efficacia di Oryza Sativa (Rice) Bran Extract, è stata valutata attraverso studi clinici e test in vitro.


I test clinici sono stati condotti con l’obiettivo di analizzare la riduzione dell’indice di melanina, l’aumento dell’elasticità cutanea, il miglioramento della texture della pelle e la diminuzione della carbonilazione proteica, marker di danno ossidativo.


Per lo studio dei primi tre parametri, a 21 volontarie di sesso femminile è stato chiesto di applicare su metà viso una crema contenente l’1% di Oryza Sativa (Rice) Bran Extract rispetto al placebo, due volte al giorno per un periodo complessivo di 12 settimane.

Le valutazioni strumentali sono state effettuate ogni quattro settimane in condizioni ambientali standardizzate, con temperatura di 22°C e umidità relativa del 50%.


L’indice di melanina e l’elasticità cutanea sono stati misurati mediante Cutometer®, mentre la valutazione della texture è stata condotta tramite VISIA® Evolution, in grado di acquisire immagini ad alta risoluzione del volto da diverse angolazioni utilizzando luce standard, polarizzata e UV. Questo sistema consente di analizzare la regolarità della superficie cutanea, sensibile a pori dilatati, micro-irregolarità e grana della pelle, e di quantificare numero e dimensione dei pori visibili, oltre a rilevare macchie subcliniche evidenziabili esclusivamente sotto luce UV (6).


L’elasticità cutanea è stata valutata tramite il parametro R5, che rappresenta il rapporto tra il ritorno elastico della pelle alla forma originale e la deformazione subita immediatamente sotto l’azione della suzione: valori di R5 prossimi a 1 indicano una pelle altamente elastica, capace di ritornare rapidamente e quasi completamente alla forma iniziale, mentre valori più bassi evidenziano una riduzione dell’elasticità, con una maggiore componente visco-elastica o un possibile cedimento cutaneo (7).


Per valutare l’efficacia dell’attivo sulla carbonilazione proteica, invece, una formula make-up contenente 1% di Oryza Sativa (Rice) Bran Extract vs. una base placebo è stata applicata sul viso deterso di 10 donne. Guancia e fronte sono state analizzate prima e 5 ore dopo l’applicazione. La carbonilazione proteica è stata valutata mediante colorazione fluorescente con 5-FTSC, un reagente specifico per le proteine carbonilate.


Gli studi in vitro hanno indagato l’attività antinfiammatoria, la modulazione della produzione di melanina e l’espressione di geni selezionati coinvolti nei processi di infiammazione e melanogenesi. In particolare, per lo studio della melanogenesi, i cheratinociti sono stati trattati con l’attivo per tre ore, e l’espressione genica di COX-2 (Cyclooxygenase-2) ed EDN-1 (Endothelin-1) — due mediatori chiave della produzione di melanina — è stata analizzata mediante Real-Time PCR.

MATERIALI E METODI

RISULTATI E DISCUSSIONE

Azione anti “skin rusting”: protezione attiva durante la giornata

La carbonilazione proteica è una modifica post-traduzionale irreversibile indotta dallo stress ossidativo. Le proteine carbonilate perdono la loro attività biologica, compromettendo la funzionalità cutanea e traducendosi visivamente in una pelle spenta, grigiastra e opaca.


Fattori come stress ambientale e radiazioni UV stimolano la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), che innescano processi di perossidazione lipidica e carbonilazione delle proteine strutturali della pelle. Questo danno ossidativo non è solo una conseguenza, ma diventa parte di un circolo vizioso: le proteine carbonilate contribuiscono infatti ad un’ulteriore alterazione dell’equilibrio redox cutaneo, favorendo nuova produzione di ROS e amplificando il deterioramento della qualità visiva della pelle, fenomeno noto come “skin rusting” (8).


Nel grafico sottostante (Figura 1) sono evidenziati i risultati con l’applicazione dell’1% di estratto di crusca di riso. Si osserva come dopo 5 ore si ha una riduzione dell’intensità di fluorescenza, indice dell’inibizione della carbonilazione proteica.

Figura 1. Effetto di inibizione della carbonilazione proteica di Rice Bran Extract all'1% vs placebo dopo 5 ore.

Riduzione dell’indice di melanina

I risultati ottenuti sono mostrati nel grafico sottostante (Figura 2). Dal t0 fino a 12 settimane vi è una diminuzione costante dell’indice di melanina significativo. (Dunnett’s test, #; p<0.05 vs. t0 placebo; *p<0.05vs. t0 RTN Student’s t-test, ‡; p< 0.01 vs. placebo)

Figura 2. Oryza Sativa Rice Bran Extract è in grado di diminuire la melanina in 12 settimane vs placebo.

Miglioramento della Texture cutanea

Un effetto di Oryza Sativa Rice Bran Extract è il miglioramento generale della texture cutanea, la pelle infatti risulta più liscia, levigata, grana migliorata e diminuzione dei pori (Figura 3).

Figura 3. Grafico e immagine rappresentanti il miglioramento della texture con l'applicazione dell'attivo all'1% vs placebo dopo 12 settimane.

Aumento dell’Elasticità

Dai grafici sottostanti si osserva che, sia a livello strumentale sia soggettivo (attraverso il questionario compilato dalle volontarie), si è registrato un aumento dell’elasticità della pelle dopo 12 settimane rispetto al placebo (Student’s t-test, †; p < 0,05 vs. placebo).

Figura 4. Risultati di elasticità in 12 settimane con l'applicazione dell'attivo all'1% vs placebo. A destra i risultati soggettivi dopo questionario.

Supporto all’uniformità del tono cutaneo: effetto sui mediatori della melanogenesi

Per valutare l’azione anti iperpigmentazione, Oryza Sativa (Rice) Bran Extract è stato testato a diverse concentrazioni: 0%, 0,01% e 0,005%. I risultati hanno evidenziato una riduzione dose-dipendente dell’espressione genica di entrambi i marker, con decremento progressivo di COX-2 ed EDN-1 all’aumentare della concentrazione dell’attivo.


Questi dati indicano che l’estratto di crusca di riso interviene a monte dei processi di iperpigmentazione, modulando segnali infiammatori e paracrini che regolano l’attivazione dei melanociti. Questo meccanismo è particolarmente rilevante per il supporto all’uniformità del tono cutaneo e alla prevenzione delle macchie indotte da stress ossidativo e radiazioni UV.

Figura 5. Rice Bran Extract è in grado di modulare l'espressione di geni coinvolti nell'iperpigmentazione cutanea.

Lo stato Toumeikan descrive una pelle chiara, luminosa e uniforme. Il raggiungimento e il miglioramento di questo stato dipendono da diversi fattori chiave: la riduzione della melanina, il miglioramento della texture cutanea e l’aumento dell’elasticità. Tutti questi parametri possono essere significativamente supportati dall’uso dell’estratto di crusca di riso che contribuisce a incrementare l’uniformità del tono, affinare la grana della pelle e potenziarne l’elasticità.


Dal punto di vista formulativo, la natura liposolubile dell’estratto ne consente un’integrazione in emulsioni per skincare, sieri e prodotti make-up funzionali, senza comprometterne texture, sensorialità o performance. Oryza Sativa (Rice) Bran Extract si presta dunque allo sviluppo di formulazioni multifunzionali, in cui efficacia e percezione sensoriale si fondono in un unico gesto cosmetico. Il dosaggio consigliato è compreso tra 1 e 3%.


In conclusione, Oryza Sativa (Rice) Bran Extract rappresenta un ingrediente science-driven, in grado di tradurre un concetto estetico evoluto come la trasparenza cutanea in risultati misurabili, visibili e percepibili. Grazie alla sua azione antiossidante, al controllo dei mediatori della melanogenesi e alla protezione dai processi di skin rusting, tale ingrediente si configura come un attivo strategico per linee skincare e make-up orientate a performance, prevenzione e mantenimento della qualità della pelle nel tempo.

CONCLUSIONE

Riferimenti bibliografici

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KEYWORDS

Crusca di riso

Toumeikan

Elasticità

Texture

Stress ossidativo

Iperpigmentazione

In Giappone, la pelle chiara, luminosa e uniforme ha un nome: Toumeikan. Non è solo un effetto estetico, ma il riflesso di un equilibrio biologico profondo, visibile nell’uniformità del tono, nella regolarità della texture e nella vitalità complessiva della pelle. Oggi, questo concetto trova un alleato naturale in Oryza Sativa (Rice) Bran Extract, un ingrediente ottenuto dalla crusca di riso, frutto di un approccio sostenibile di upcycling. Studi clinici e in vitro hanno dimostrato che l’estratto migliora l’elasticità e la texture della pelle, riduce l’indice di melanina e contribuisce a proteggere le strutture cutanee dalla carbonilazione proteica e dallo stress ossidativo quotidiano. Inoltre, agisce sui mediatori chiave della melanogenesi, supportando un tono uniforme e luminoso.

ABSTRACT

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